Le migliori borracce online: perchè usarle e come funzionano.

Avere una borraccia termica, ormai, pare sia diventata una moda: dalla cartoleria alla tabaccheria o libreria, è uno dei prodotti più facilmente reperibili; l’aumento della domanda d’acquisto di questo bene da parte dei consumatori continua a riscontrare un buon successo.

Non tutti i mali vengono per nuocere, anzi, e così non tutte le mode sono da additare indiscriminatamente, ma da interrogare con occhio critico. Ecco perché, anche in questo caso, c’è da porsi qualche domanda specifica, in vista di un acquisto intelligente, utile effettivamente per l’ambiente, per le proprie tasche e soprattutto salutare per il proprio benessere.

Migliori borracce online

Migliore borraccia in Alluminio

Borraccia alluminio

Per prima ti propongo la Salewa Traveller Alu, una borraccia dal marchio noto, con garanzia di qualità da tecnologie d’avanguardia. Leggera, maneggevole e con chiusura a vite, congrua per attività sportive, trekking ed anche gite in campeggio.

Migliore borraccia in acciaio

Borraccia Decathlon

A Decathlon invece puoi trovare una buona borraccia termica in acciaio inox: più leggera di molti thermos del 30%, molto solida ed altamente isolante, con tappo avvitabile e filtro integrato. Alternativa è la vasta gamma di 24Bottles.

Migliore borraccia in silicone

Borraccia in silicone

 Simpatica e comoda anche questa tipologia: realizzata in silicone, questa borraccia è ripieghevole, ecologica, lavabile in lavatrice e chiaramente riutilizzabile. Un prodotto economico ed ottimo per i viaggi lunghi – puoi infilarla in valigia senza occupare spazio ed utilizzarla al momento opportuno – e per gite brevi.

Miglior design

Borraccia Kasanova

La borraccia dal miglior design è di Kasanova, minimal ed elegante, senza venir meno alle giuste funzionalità: a chiusura ermetica con tappo a vite, in acciaio inox non altera odori né sapori. Compatta e maneggevole, ottima anche per lavoratori, adattabile a borse e zaini.

In alternativa per I non amanti del minimal, le borracce termiche Saletti con vari temi sono perfette.

Migliore borraccia in Vetro

Altrettanto elegante, sempre a Kasanova, puoi trovare la borraccia in vetro borosillicato da 550 ml: il tappo qui è in silicone e non si svita, ma rimane sempre attaccato. Dotata anche di fodera in tessuto, è un prodotto leggero e comodo per lavoratori e studenti.

Migliore borraccia smart

Per i più scrupolosi, c’è anche la borraccia smart che si autopulisce della LARQ: dotata di un sistema di filtraggio e con tecnologie d’avanguardie ovviamente non tossiche, è una borraccia innovativa, che garantisce il mantenimento della temperatura in modo sicuro. Altrettanto comoda e maneggevole, la borraccia è ricaricabile tramite USB, una carica piena tiene fino ad un mese con funzionamento garantito.


Perchè usare una borraccia riutilizzabile?

Come saprai, la prima motivazione che ha spinto molti acquirenti a prendersi una borraccia, è quella della cura ambientale: quanto effettivamente incide sul nostro eco-sistema l’utilizzo di una borraccia? Perché, invece, non utilizzare le bottigliette di plastica? E soprattutto, perché non riutilizzare la stessa bottiglietta?

Ragione ambientale

Innanzitutto, ragioniamo sui costi di produzione e sulla sostenibilità di questa: per prima cosa, sappi che la produzione in sé di questo prodotto annualmente implica la dispersione di circa 2.5 milioni di tonnellate di CO2 – 2,5 milioni di tonnellate solo in UK!– e guardando a questi numeri, potrai ben mettere a fuoco quanto il riscaldamento del pianeta ne risenta, quanto il famoso effetto serra venga cioè amplificato dalla sola bottiglietta che ti prendi al bar.

E dopo la produzione, anche la fase successiva della messa in commercio della fornitura di bottigliette usa e getta amplierà altrettanto esponenzialmente questa fetta di inquinamento.

A ben pensarci, infatti, per poter acquistare la bottiglietta al bar sotto casa, viene messo in atto un utilizzo spropositato di mezzi di trasporto, una quantità di inquinamento esagerato in più fasi del processo: pensa al fornitore che ogni mattina porta al tuo bar di fiducia la merce, ma ancora prima ai tragitti che percorrono tutti i fornitori – quello del tuo bar assieme a quelli di tutti gli altri – per andare e tornare dalla fabbrica di produzione.

Saprai già che questo uso ingente e giornaliero di petrolio, ad oggi, non ci è così facilmente sostenibile, viste la penuria delle nostre risorse.

Devi sapere che solo una percentuale della plastica riciclabile viene effettivamente immessa nel processo di riciclo e per questo, se riflettiamo sulle tempistiche di smaltimento naturale che necessitano questi tipi di plastica, ci terrei a dirti che l’ipotetico acquisto di anche solo una bottiglietta al giorno ha in realtà un impatto ambientale enorme: in media, una bottiglietta ci mette circa 450 anni per degradarsi autonomamente e questo implica che quella che compri tu al bar oggi, impatterà la salute di 18 prossime generazioni, se non di più.

Ma, oltre che danneggiare i posteri, con l’utilizzo reiterato della stessa bottiglietta nuocerai anche a te stesso, anche se è a costo zero: queste tipologie di plastica, le famose PET, sono progettate per un solo utilizzo e il continuo riempirle può alterarne la composizione chimica, soprattutto se oltre all’acqua ci versi anche il caffè caldo o qualsiasi altra bevanda con temperatura elevata – molto semplicemente, oltre che contaminare i liquidi all’interno, possono dopo un po’ anche deformarsi e perdere nel tuo zaino.

Se bevi molto, è dunque caldamente consigliabile l’utilizzo di una borraccia, non solo per te, ma anche per gli altri.

Ti può interessare: Come risparmiare l’acqua.

Ragione economica

Il mercato dell’acqua in bottiglia in Italia è enorme. Nel 2019 sono stati registrati ricavi per 6,4 miliardi di € grazie alla vendita di quasi 8 miliardi di bottiglie (fonte).
Dato il peso economico pro-capite di 98 € in media, pensa a quanto impatterebbe il minor consumo di acqua in bottiglia sulle tue tasche a fine anno.

Considerando poi che la maggior parte dell’acqua consumata fuori casa, ad esempio stazione o al bar, ha un costo quasi quintuplo rispetta a quella del supermercato, e che andrebbe azzerato grazie al semplice utilizzo di una borraccia, facilmente riempibile a casa o in una delle molteplici fontane in città.

Economicamente un affare che può aiutarti nel risparmiare giornalmente.

Caratteristiche da considerare per la scelta

Certo a questo punto che tu voglia far del bene a te stesso e all’ambiente, ti propongo qualche caratteristica su cui ragionare per l’acquisto di una borraccia come si deve, dalla capienza al rapporto qualità/prezzo, ma anche alla tipologia di chiusura e alla capacità di isolamento termico.

Al momento di comprarla, dovrai far caso a più peculiarità, allora in primis ragioniamo sull’utilizzo che dovrai fare del prodotto: sei uno sportivo?

Valuta quelle con l’apertura meccanica o con beccuccio pull&push, altrimenti quelle con cannuccia: passati in rassegna le borracce con l’apri e chiudi maneggiabile con una sola mano per permetterti di non interrompere la tua attività fisica.

Altrimenti, sei uno studente fisso in biblioteca? Un lavoratore in ufficio? Puoi guardare a quelle con la chiusura a vite!

Ti interessa la garanzia del mantenimento di temperatura? Guarda alle borracce termiche in acciaio inox, oppure guardati le altre fatte in alluminio, in plastica, ma anche in vetro.

Quale che sia il tuo uso della borraccia, accanto alle caratteristiche di apertura e chiusura, devi considerare la proprietà dei materiali e soprattutto la loro durata: da un parte, alcune borracce di plastica sono più soggette alla proliferazione di muffe, altrimenti producono un certo sapore ed odore acri; dall’altra poi ricordati sempre che tutti i prodotti, dopo un certo periodo di utilizzo, perdono le loro qualità iniziali e, dunque, controlla ogni tanto che non si sia erosa la vernice dell’apertura, potrebbe finire all’interno della borraccia.

Controlla anche che il tappo sia ancora efficace, potrebbe di nuovo rovesciartisi nella borsa!

Come pulire la borraccia

Quello che mantiene sicura la tua borraccia è in primo luogo la costante pulizia e la manutenzione accorta, soprattutto se la usi quotidianamente e per un lungo periodo.

Come già saprai, sciacquare la tua borraccia col getto del rubinetto non basta; dato che il suo ambiente all’interno è chiuso e non esposto al sole, vale a dire ottimo per la proliferazione di dolcissimi germi e muffette, vediamo come puoi igienizzarla al meglio.

Al di là della specificità dei diversi materiali, per prima cosa controlla se è lavabile in lavastoviglie – se sì, provvedi al lavaggio ogni settimana – e, se così non fosse, ti basti sapere che lo strumento più utile per pulirla è lo scovolino: semplice ed efficace, ti permetterà di arrivare in qualsiasi punto e senza troppi sforzi.

Nel particolare, se è di vetro puoi usare del semplice detersivo per piatti – senza mai esagerare! -, anche se è sempre preferibile per la tua salute e per l’ambiente l’utilizzo di un prodotto neutro e poco aggressivo.

Per quelle di vetro, puoi usare anche un cucchiaino di alcune sostanze acide – d’aceto, limone o bicarbonato: aggiungilo all’ acqua (la metà della capienza basta) ed agitala energicamente, aspetta dieci ore e risciacquala successivamente.

Se invece è d’alluminio, le suddette sostanze sono sconsigliate, vista la probabile alterazione della lucentezza. Basterà anche in questo caso un prodotto neutro, altrimenti il detersivo per piatti.

Infine, la borraccia in acciaio inox, vale a dire termica: in questo caso, se ci versi diverse bevande, tra calde e fredde, sarebbe ottimo lavarla bene ad ogni cambio di liquido; anche qui, sostanze acide o detersivo, prodotti neutri, tutti adatti per la pulizia.

Per ogni tipologia ricordati che è importante lavare bene ogni parte della borraccia, dal tappo, al collo, sino al fondo!

Come funziona la borraccia termica?

Se la tua scelta ricadrà sulla borraccia termica in acciaio inossidabile, vorrai sapere come funziona.

Queste sicuramente sono una delle migliori tipologie di borraccia sul mercato, le più durature e comode, data soprattutto la capacità del mantenimento di temperatura interna, che ti permetterà di usufruirne in più circostanze.

Come funziona? Molto semplicemente, il vuoto che sta tra le due pareti della borraccia funge da barriera, un muro tra interno ed esterno: quello spazio vuoto tra le doppie pareti all’interno, impedisce il fenomeno della conduzione di calore, impedisce cioè che le molecole del liquido interno non entrino a contato con l’esterno, rimanendo così invariate nella temperatura.

Come funziona una borraccia termica
fonte: oceanearthstore.com

La borraccia in alluminio fa male?

Per quanto riguarda la borraccia in alluminio, vi sono state a dire il vero un po’ di controversie sull’effettiva qualità del prodotto, che da un lato ha visto tutto un filone anti-alluminio, quasi un’isteria di massa che prende piede nel primo decennio del ‘900.

La prima testimonianza della squadra anti-alluminio ci arriva dall’Ohio: Charles Truax Betts, dentista di professione, nel 1913 riceve la diagnosi fatale di una gastrite intestinale, che a detta del suo medico gli avrebbe concesso solo altri tre mesi di vita.

Il poverino, convinto che la causa fosse proprio l’alluminio usato nel suo studio dentistico, lancia preventivamente fuori dalla finestra qualsiasi oggetto che fosse fatto di quel materiale.
Accade che la gastrite non lo uccide e, salvato in extremis dalla divina provvidenza, continua ancora più fieramente la sua battaglia anti-alluminio, con tanto di propaganda strutturata, tra articoli simil-scientifici senza alcun fondamento e volantini lasciati porta a porta, appoggiato chiaramente da molti di quei produttori di pentole e stoviglie da cucina di materiali alternativi, tutti di minor qualità, spinti dall’incremento del proprio portafogli.

Ma non solo, circa a metà del secolo, nel 1965, come se non bastasse, tre dottori – Wisniewski, Terry, e Klatzo – associano l’alluminio all’Alzheimer, ipotizzandone un legame di causa effetto: basandosi sull’osservazione del cambiamento del cervello di alcuni conigli, cui somministravano dei Sali composti d’alluminio, mettono a confronto gli effetti di quei sali sui conigli con i sintomi della sindrome d’Alzheimer, riscontrandone affinità.

Peccato che l’entourage scientifico del tempo, dopo aver ripetuto l’esperimento, smentisca i tre ed accantoni l’ipotesi. Nonostante ciò, Wisniewski, Terry, e Klatzo perdono credito, ma il filone anti-alluminio è duro a morire e ricerche ed esperimenti che cerchino di collegare l’Alzheimer a questo materiale persistono, ma forse perché la sindrome d’Alzheimer manca ancor di un’eziogenesi certa e la speranza di avere un untore prevale spesso sulla scienza.

Personalmente, dal fallimento di tutti gli esperimenti in merito, posso dirti che la mia borraccia è in alluminio: ecologica, comoda ed evidentemente per niente nociva.

Tra i molti prodotti, ti segnalo qui alcuni dei migliori, qualora tu volessi guardarti un po’ in giro prima dell’acquisto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *