20 cose da vedere a Bologna

Il capoluogo dell’Emilia-Romagna, Bologna, è una città storica ricca di monumenti e di luoghi da scoprire. La sua lunga storia viene rappresentata dagli innumerevoli palazzi, dalle chiese di pregio e dai musei storici.

Città universitaria, ospita moltissime tracce delle prime istituzioni accademiche più importanti del paese, e stupisce con la sua cucina deliziosa e le sue specialità enogastronomiche.

Visitare Bologna è un’esperienza da non perdere.

Scopriamo cosa vedere a Bologna, i luoghi più belli, i musei più interessanti e le piazze che hanno reso la città un luogo davvero imperdibile.

Piazza Maggiore

La piazza più grande e importante di Bologna è Piazza Maggiore. Circondata da alcuni degli edifici storici più belli della città, nacque attorno al 1200, e nei secoli è stata abbellita da grandiosi monumenti ed edifici.

Ancora oggi è possibile ammirarla in tutto il suo splendore e accedere a luoghi storici importanti come il Palazzo del Podestà e la Basilica di San Petronio.

Dove: Piazza Maggiore
Prezzo: gratis
Orari: sempre aperta

Le Torri

Bologna è una città famosa per molti motivi, tra cui le famose torri medievali. Un tempo si stima che a Bologna ci fossero oltre 150 torri, non tutte molto alte, ma quelle più famose che hanno resistito all’incedere dei secoli sono la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda.

La Torre degli Asinelli fu costruita dietro il volere della famiglia Asinelli, ed ebbe diversi usi nel tempo, tra cui anche l’utilizzo come fortezza e come prigione.

La Torre della Garisenda è alta 48 metri e fu costruita dalla famiglia Garisendi; in origine era alta 60 metri ma fu danneggiata nel corso dei secoli, fino ad arrivare alla lunghezza che vediamo oggi.

Dove: Piazza di Porta Ravegnana
Prezzo: 5€
Orari: solo la Torre degli Asinelli è visitabile dalle 9.30 alle 19.30 (fino alle 17.30 dal 4 novembre al 29 febbraio)

Fontana del Nettuno

La maestosa Fontana del Nettuno spicca nella omonima piazza del Nettuno. Questa fontana è famosa per l’enorme e splendida scultura che la decora. È stata costruita nel 1566 per onorare il pontificato di papa Pio IV. 

Essa poggia su tre gradini, dove si intervallano statue di figure mitiche come le nereidi, dei putti e perfino degli animali. Sormonta la fontana la statua di Nettuno, divinità greco-romana dei mari, alto più di tre metri.

Dove: Piazza del Nettuno
Prezzo: gratis
Orari: sempre aperta

Basilica di San Petronio

La chiesa gotica di San Petronio è una delle basiliche più grandi del mondo, ed è dedicata a San Petronio, il santo patrono della città di Bologna.

Fu contesa da diverse fazioni sociali e politiche durante i secoli, e ancora oggi mantiene intatta la sua splendida facciata a due strati: uno risalente alla sua costruzione nel Duecento, e l’altra dei secoli successivi (dal Trecento al Cinquecento).
Il fatto che la sua facciata sia rimasta incompiuta aggiunge ulteriore fascino a questa basilica.
Al suo interno fu incoronato Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero.

Dove: Piazza Galvani 5
Prezzo: gratis (per visitare la Cappella dei Magi o la terrazza panoramica il ticket è di 3€ ciascuno)
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30
sabato e domenica dalle 7.45 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

Palazzo del Podestà

Uno degli edifici più imponenti e importanti della città: il Palazzo del Podestà. Chi visita Bologna non può perdere questo edificio, uno dei luoghi più significativi che hanno segnato la storia della città.

Il Palazzo del Podestà fu costruito nel 1200 circa come sede per il podestà e per i suoi funzionari; aveva dunque un ruolo governativo. Originariamente in stile romanico, fu ristrutturato in stile rinascimentale nel 1453.

Al suo interno si trovano numerosi affreschi del 19° secolo creati da Adolfo De Carolis, dove vengono rappresentati gli episodi più importanti della storia bolognese.

Dove: Piazza Maggiore 1
Prezzo: visitabile in occasione di eventi o mostre
Orari: visitabile in occasione di eventi o mostre

Pinacoteca Nazionale di Bologna

Anche Bologna ha un luogo dove opere artistiche di ogni genere e autore si riuniscono per essere ammirate dal pubblico: la Pinacoteca Nazionale.

La Pinacoteca Nazionale fu eretta nel 1762, ma nei decenni si espanse fino ad arrivare all’aspetto che vediamo oggi. 

Al suo interno si possono trovare numerose opere artistiche emiliane, principalmente pittoriche, di autori dal 13° al 18° secolo. La Pinacoteca ospita inoltre l’Accademia di Belle Arti.

Dove: Via delle Belle Arti, 56
Prezzo: 6€
Orari: martedì e mercoledì dalle 8.30 alle 14.00 – da giovedì a domenica dalle 13.45 alle 19.30

Biglietti non acquistabili online

Museo Civico Archeologico

All’interno di Palazzo Galvani si può ammirare il museo civico archeologico di Bologna. Questo museo fu inaugurato nel 1881 e raccoglie numerosi reperti e oggetti archeologici che vanno dalla preistoria, all’età romana, passando da civiltà antiche come quella egizia, etrusca, gallica e greca.

Al suo interno si può anche visitare una collezione numismatica e la gipsoteca, una raccolta di gessi di sculture greche e romane.

Una tappa imperdibile per gli amanti della storia antica.

Dove: Via dell’Archiginnasio, 2
Prezzo: a partire da 2€
Orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle 18.00 – sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 18.30

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I Portici

I Portici di Bologna sono uno dei luoghi più significativi della città: questo insieme di porticati nel centro della città, che circondano le due torri di Bologna, sono lunghi ben 38 chilometri lungo tutta la città.

I portici, nati forse per estendere una bottega sulla strada, offrono ancora al visitatore un luogo tipico della città, proteggono dal sole e sono una fonte inesauribile di esplorazione di negozi, botteghe e locali che punteggiano Bologna.

Una passeggiata per il centro tra i suoi portici è d’obbligo per chiunque visiti la città.

Dove: centro storico
Prezzo: gratis
Orari: sempre aperti

Museo della Storia – Palazzo Pepoli

Il Museo della Storia è situato nel Palazzo Pepoli, ed è dedicato interamente alla storia e alla cultura della città di Bologna: chi vuole conoscere meglio tutte le sue vicende, a partire dall’antichità fino ad oggi, deve assolutamente visitare questo luogo.

È un luogo amato dai bolognesi ma anche da studiosi di storia e appassionati di cultura di tutto il mondo.

Dove: Via Castiglione, 7
Prezzo: circa 10€
Orari: da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 19.00

Ulteriori informazioni

Santuario della Madonna di San Luca

Una visita al Santuario della Madonna di San Luca può aiutare a conoscere meglio la storia della città e un lato della sua spiritualità.

Questa basilica dedicata al culto mariano è in stile barocco a croce greca, dove si possono ammirare diverse opere come alcune pale d’altare. 

Ci sono diverse leggende legate alla nascita di questo santuario, ma tutte sono collegate all’arrivo di un dipinto di Maria arrivato con un pellegrino proveniente dalla Terra Santa.

Dove: Via di San Luca, 36
Prezzo: gratis (5€ per accedere alla terrazza panoramica)
Orari: dalle 07.00 alle 18.00 da novembre a febbraio (chiuso dalle 12.30 alle 14.30) – dalle 07.00 alle 19.00 da marzo a ottobre

Cattedrale di San Pietro

La cattedrale di San Pietro è una delle principali chiese di Bologna, e fu costruita nel 910, anche se fu consacrata decenni più tardi. Costruita su un’antichissima chiesa del 4° secolo, fu rimaneggiata diverse volte nei secoli a venire.

Al giorno d’oggi si può ammirare la facciata barocca e lo splendido interno ricco di affreschi e di elaborati altari.

Dove: Via dell’Indipendenza, 7
Prezzo: gratis
Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle 18.45 – domenica dalle ore 08.00 alle 18.45

Museo del Gelato

Per il divertimento di grandi e piccini, non può mancare una visita al Museo del Gelato di Bologna. Chiamato anche Gelato Museum Carpigiani, si trova appena fuori dal centro di Bologna, ad Anzola dell’Emilia.

Si trova all’interno della sede aziendale della Carpigiani Spa, e racconta la storia del gelato, dalle prime versioni risalenti alla preistoria, fino al gelato del giorno d’oggi e le eccellenze italiane.

Dove: Via Emilia, 45 – Anzola dell’Emilia
Prezzo: a partire da 7€ per la visita guidata
Orari: da martedì a sabato dalle ore 09.00 alle 18.00

Archiginnasio

Luogo per eccellenza della cultura accademica bolognese, l’Archiginnasio è un edificio che vale la pena di visitare.

Fu dapprima costruito nel 16° secolo, e presto divenne la sede principale dell’università di Bologna, che prima di quel momento non aveva un edificio dedicato alle lezioni.

Continuò ad essere utilizzata per quello scopo fino all’Ottocento. Ancora oggi è possibile visitare l’edificio e ammirare le varie sale dedicate alle lezioni, le diverse stanze per ogni tipo di studio, da quello della giurisprudenza a quello scientifico.

Dove: Piazza Galvani, 1
Prezzo: 3€
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 – sabato dalle 10.00 alle 19.00 – domenica dalle 10.00 alle 14.00

Biglietti acquistabili in loco.

Palazzo Comunale

Chiamato anche Palazzo d’Accursio, il Palazzo Comunale di Bologna si trova nel cuore della città, e si affaccia su Piazza Maggiore.

Da sempre sede della vita pubblica e politica della città, nacque nel Duecento circa e fu utilizzato dalle figure governative, fino a oggi: è infatti la sede del municipio di Bologna.

Dove: Piazza Maggiore, 6
Prezzo: gratis (ad eccezione delle Collezioni Comunali d’Arte)
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 (chiuso il lunedì e venerdì)

Museo Ebraico

Un altro tuffo nella storia può essere vissuto presso il Museo Ebraico di Bologna, costruito nel 1999. Al suo interno si possono ammirare testimonianze della lunga storia ebraica, e in particolare della loro presenza a Bologna.

Dove: Via Valdonica, 1/5
Prezzo: 4€
Orari: da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 18.00 – venerdì dalle 10.00 alle 16.00

La piccola Venezia

Piccola Venezia

Sotto Bologna scorrono diversi canali tra cui il Canale delle Moline, utilizzato principalmente come forza motrice per mulini ad acqua. 

Da un lato di via Piella c’è una piccola finestrina, vicino al numero 16, dall’altro c’è proprio il balconcino sul canale. Quando è pieno d’acqua, lo spettacolo ha il gusto nostalgico di venezia e dei suoi canali.

Dove: Via Piella, 2 
Prezzo: gratis

Il Telefono senza fili

Questo è un gioco che Bologna regala e che chiunque, a qualunque età, dovrebbe provare: al Voltone del Podestà, sotto Palazzo del Podestà in Piazza Maggiore, se due persone si posizionano davanti a due colonne diagonalmente opposte, dandosi le spalle e rivolgendosi alle colonne, per un qualche artificio dell’architettura e della fisica sentono l’uno la voce dell’altro come se si trovassero di fianco. 

Le tre frecce

Sotto il portico in legno di Strada Maggiore 26, proprio davanti all’ingresso di Corte Isolani, vi sono conficcate tre frecce. La leggenda vuole che tre malviventi si trovassero sul luogo per uccidere un nobile bolognese.

Una ragazza però fece fallire il colpo, affacciandosi nuda ad una finestra, per distrarli. Le frecce furono scoccate ognuna in una direzione diversa e si conficcarono nel soffitto.

C’è chi dice che siano state rimosse dopo la ristrutturazione, chi giura di averle viste, chi le ha perfino fotografate. Sicuramente non un’attrazione per quelli tra noi che soffrono di miopia. 

Dove: Strada Maggiore 26

portici Santa Lucia
Portici di Santa Lucia

I 666 portici di Santa Lucia

Il portico di San Luca è il più lungo del mondo: misura 3.796 metri e ha 666 arcate. Dall’Arco Bonaccorsi a Porta Saragozza sale per il Colle della Guardia fino ad arrivare al Santuario della Madonna di San Luca, in cima. Bologna da lassù è stupenda, decisamente un panorama da non perdere.

Il lampione dei neonati

Una vecchia leggenda sostiene che un tempo il lampione all’angolo tra Via Rizzoli e Piazza Nettuno cominciasse, come per magia, a lampeggiare ogni qualvolta nascesse un bambino.

Ed è effettivamente così, ancora oggi. Se passate di notte verso Palazzo Re Enzo vi potrà capitare di vederlo accendersi e spegnersi.
Nessun mistero, purtroppo, ma una tradizione tra le più tenere che vi capiterà di incontrare in città: questa splendida usanza, tutta bolognese, è resa possibile dagli ostetrici dei due ospedali di Bologna che, grazie a un telecomando controlla il lampione, tutt’ora continuano ad annunciare in città le nascite dei neonati così.

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