Le migliori serie per imparare l’inglese nel 2021

Dopo averti indicato quali siano i siti e le app migliori per poter imparare o migliorare il tuo inglese, oggi ti proporrei di chiacchierare con me sull’analoga efficacia che possano avere in merito anche le serie tv e i film.

Metodo che personalmente mi ha aiutato tantissimo a sviluppare una conoscenza della lingua inglese da autodidatta e a migliorare comprensione e vocabolario.

Perché usare le serie tv per imparare?

Innanzitutto, vediamo perché anche questo canale possa effettivamente incidere sulla tua capacità di esprimerti in inglese.

Saprai come me quanto i libri di testo possano essere ostici, altrimenti noiosi: sin dalle elementari, fino ad oggi per ottenere una certificazione linguistica, quante grammatiche ti sei visto passare in rassegna sulla tua scrivania, coi classici cinque amici schiaffati in copertina tutti sorridenti, quante volte ti sei chiesto cosa avessero da ridere? – un classico!

Dunque, a meno che tu non impazzisca di gioia nell’apprendere in modo asettico con solo un’immaginina stampata che lo smoke jumper è il pompiere paracadutista, per sopperire a questa mancanza d’attrattiva che purtroppo le grammatiche si possono portare dietro, puoi provare ad usare la tecnologia in questo caso in modo intelligente.

 1. La lingua di tutti i giorni

Apprendere coi film e con le serie tv è una modalità assolutamente divertente, interattiva e stimolante, che ti permette soprattutto di far attecchire il tuo inglese alla realtà pragmatica del quotidiano.

Una delle prime ragioni per la quale te la consiglio è, non a caso, la qualità della lingua che assorbiresti: l’inglese dei personaggi di una serie televisiva è di solito quella di tutti i giorni, è una lingua tangibile e radicata nell’ambito del reale. Tolti gli smoke jumper che forse rimarranno solo un sogno nel cassetto, i dialoghi delle serie sono pregne di una lingua che tu in prima persona potrai riproporre in una conversazione: tutti gli slang caratteristici che ti arrivano alle orecchie sono sicuramente meno istituzionalizzati del lessico del tuo libro di testo – probabilmente manco li ritroveresti in molti dizionari – e però dei veri arricchimenti per padroneggiare una lingua a tutti i suoi livelli, compresi quelli informali e di tutti i giorni. 

2. Il contesto

Importante! Le serie tv ti mostrano il contesto in cui la lingua prende vita! Tutti gli episodi dei personaggi che hai scelto di seguire si portano con loro il sistema sociale e culturale in cui sono ambientati: guardarsi una serie sugli smoke jumpers – e torno sui pompieri paracadutisti per non smettere mai di sognare – ti farà ricordare molto più facilmente chi siano e come si muovano nel reale questi personaggi, right?

Mentre leggere la definizione di smoke jumper sul vocabolario, a meno che tu non te la ripeta dieci volte al giorno, può spesse volte indurti a dimenticartene in poco tempo.
Molti dei miei pomeriggi passati dietro ai vocaboli di tedesco, ne sono una prova.

Vedere e riconoscere dunque il modo e il luogo in cui un termine vada usato è sicuramente un surplus, anche perché te ne fa cogliere i sinonimi e le sfumature che può assumere, le categorie grammaticali che può ricoprire – lo stesso termine, come saprai, può essere infatti essere usato come nome in una frase, come aggettivo in un’altra

Questo è ancora più vero con i contesti specifici e le loro lingue tecniche: stai per laurearti in giurisprudenza e vorrai fare un master in Inghilterra?

Accanto allo studio di una grammatica giurista anglo-italiana, per prepararti al meglio puoi guardarti a fine giornata qualche puntata di Suits, oppure Ally McBeal, in questo modo entrerai a contatto molto più naturalmente con quella realtà particolare e con la prossemica con cui le conversazioni vengono poste nel tempo e nello spazio di quell’ambito culturale.

3. Gestualità e tonalità 

Oltre l’importanza del contesto e della lingua parlata, un arricchimento fondamentale che ti danno film e serie rientra nei sensi di vista e udito: la gestualità, il tono, i comportamenti cui i termini vengono accompagnati, sono sfumature in più che rientrano tutte nell’apprendimento a trecentosessanta gradi della lingua.

Con la vista e l’osservazione coglierai come è usata una lingua: attraverso il linguaggio del corpo dei personaggi e il tono della voce, le curve tonali delle frasi, coglierai le sfaccettature del termine nella loro interezza e le svariate modalità con cui puoi usarlo – cosa che forse un libro di testo non può renderti fino in fondo, a meno che tu davvero non faccia un uso attivo del fantastico CD-rom che ti attaccano in fondo al libro.

Piccoli consigli pratici

Quale che sia il tuo utilizzo dell’inglese, che tu voglia rispolverarlo giusto per, o che tu voglia davvero diventare uno smoke jumper, vorrei consigliarti qualche mossa per impararlo al meglio tramite serie tv e film. 

Individua il tuo livello

Per prima cosa, cerca di capire il tuo livello di lingua: hai già un buon B1? Non perdere tempo con cose troppo facili per te, ma anzi continua a metterti alla prova; se invece sono i tuoi primi passi, non spingerti troppo oltre, anche in questo caso perderesti tempo inutilmente. Calibra sempre un po’ il tuo livello e inizia da dove sei sinceramente più confortevole, non strafare.

Scegli il film giusto!

Per imparare al meglio l’inglese coi film, è fondamentale che i film siano quelli che ti piacciano, oltre che del tuo livello! Le due ore di apprendimento passeranno piacevolmente e non ti sarai sforzato più di tanto. Se ti va, vai a guardare qualche sito con le recensioni, tipo RottenTomatoes o IMDB, per avere qualche idea, guardati altrimenti dei trailer e scegli sempre secondo i tuoi gusti.

Usa i sottotitoli 

L’utilizzo dei sottotitoli – in inglese chiaramente! – è ottimo: quando non riesci a sciogliere i dialoghi, magari perché parlano troppo velocemente, puoi seguire senza perdere il discorso; rivedi le scene più volte e cerca di far incontrare il parlato del personaggio con le battute sottotitolate. Soprattutto, coi sottotitoli, puoi vedere lo spelling delle parole sconosciute.

Controlla il significato delle parole

Vai a cercare il significato di quelle parole sconosciute! Non ti dico di guardare un film col dizionario Collins alla mano, ma almeno un piccolo check fallo, magari quando la scena è finita: avrai sicuramente colto il senso della conversazione e avrai fiutato l’ambito del termine, ma vai a verificare sempre, così da poter apprendere con più coscienza! Ti possono essere utili i dizionari online, io consiglio: Wordreference e Linguee

Ripeti ad alta voce

Quando qualche frase ti colpisce particolarmente, metti pausa, segui le tue velleità artistiche e ripeti le parole e le frasi ad alta voce, allenati sulla pronuncia divertendoti un po’. 

VLC può aiutarti

Inoltre, potresti scaricarti VLC, qualora tu non ce l’avessi già, perché ha la simpatica funzione di accelerare o rallentare il tempo di riproduzione, in questo modo potrai dilatare i tempi dei dialoghi che proprio non riesci a sciogliere – riascoltandoli a rallentatore potrai definitivamente associarli ai sottotitoli e carpirne il significato.

Aumenta la difficoltà gradualmente

Fondamentale per non rimanere fermi con l’inglese e con le altre lingue che vuoi imparare: devi frequentarle tutte con costanza, coltivarle gradualmente sempre più in profondità, devi cercare di stimolarti con qualcosa di più difficile, per coglierne altri significati e sfumature. 

Coi sottotitoli per esempio: toglili quando senti di aver fatto qualche passo in più. Magari ti vuoi rivedere un film che hai già visto in lingua originale per la terza volta, fallo senza dialoghi in sovraimpressione. 

Ma anche con la qualità dei film stessi: più sotto ti suddividerò i film per livello di lingua, quando pensi di aver raggiunto una migliore conoscenza, scegli il prossimo film di una difficoltà maggiore con delle lingue tecniche per esempio.

Dove guardare serie tv in inglese

Immagino tu conosca meglio di me dove poter rintracciare serie tv e film: Netflix, Primevideo, Infinitytv, tutti molto noti e facilmente reperibili. Un alternativa a questi player famosi sono ovviamente siti di streaming, ad esempio adjaranet.com

Come saprai, per questi ti necessita un abbonamento, ma che potrai associare anche a più dispositivi: puoi pensare di dividerlo coi vicini o amici per ammortizzare!.

Guardare serie e film online ad oggi è ben accessibile a tutti, anche gratuitamente attraverso siti appositi, ma se sei un appassionato puoi acquistarti i dvd in cofanetti, per averli sempre a portata di mano anche offline. 

Fatto un quadro generale sul perché e percome poter imparare l’inglese con film e serie, te ne segnalo alcuni in base alla difficoltà linguistica – dall’A1 al C2, qui puoi trovare le descrizioni dei diversi livelli – qualora la cosa potesse aiutarti nella scelta.

Livello base – A1-A2

Se sei alle prime armi, proprio come i più piccoli sono alle prime armi della loro lingua madrelingua, puoi lanciarti su alcuni dei cartoni animati più semplici.

Il vocabolario è quello dell’ABC, poche parole ma buone. La difficoltà è minima, le frasi sono brevi e ti permettono di acchiappiare subito il significato. Non ti vergognare assolutamente, ma utilizza la partenza al meglio: usa queste tre serie anche con autoironia e ripeti ad alta voce le poche ma corrette frasi dei personaggi.

Curious George

 Con George, personaggio di una serie che è stata creata per avvicinare i più piccoli alle scienze, puoi imparare alcuni termini tecnici di base che ti faranno da apri porta per le altre serie più difficili.

Dove: Youtube

Peppa Pig

Anche col ridotto vocabolario di Peppa Pig, puoi porre le basi per il tuo primo inglese, dai termini del nucleo familiare, ad altri sulle esperienze del personaggio nel mondo.

Dove: Youtube

Spongebob

Spongebob, probabilmente più attraente della Peppa, se mi è permesso dirlo, è la spugna di mare di Bikini Bottom: anche questa serie può esserti utile col tuo A2, il vocabolario si fa più variegato, la velocità dei dialoghi accelera, ma rimane comunque ottimo per questa fascia.

https://www.youtube.com/watch?v=HOBDzc1ME5M&ab_channel=SpongeBobSquarePantsOfficial

Dove: Netflix & Youtube

Extra

Sempre per le basi, quella che ti consiglio più caldamente è Extra, una sitcom che è stata progettata a scopo educativo con particolare attenzione alla pronuncia, ideata proprio per chi vuole imparare la lingua dalle basi: la versione inglese ha i dialoghi con una pulita pronuncia british – ogni parola è scandita puntualmente – e gli episodi molto brevi ti permettono di rimanere sempre concentrato senza appesantirti troppo.

Dove: Youtube
Lingua: inglese britannico

Livello intermedio – B1-B2

Queste le serie un po’ più articolate!

Malcolm in the Middle

Sitcom statunitense dei primi anni duemila, Malcolm in the Middle è la storia di una famiglia americana, più che comica, tragicomica. Il protagonista – in the middle perché figlio di mezzo – è un ragazzo dal QI elevato, grazie al quale riesce puntualmente ad infilarsi in diversi pasticci.
Lui col suo complesso di inferiorità, gli altri componenti della famiglia tutti con le loro storie altrettanto problematiche, alcuni personaggi esterni – il migliore amico Stevie Kenarban – ti sapranno intrattenere in modo simpatico ed intelligente.

Dal punto di vista della lingua, rispetto alla prima fascia i campi semantici aumentano, ma i 20 minuti cc di ogni episodio hanno una trama concisa e semplice, non troppo difficile da capire.

Dove: Disney + & Youtube
Lingua:
inglese americano

I Griffin

Pieni di satira e dal vocabolario non proprio formale, la serie animata della Family Guy americana, ti intratterrà sicuramente. gli episodi solitamente non seguono un senso logico, ma il punto della situazione risiede proprio in altro: ideati da Seth McFarlane, i personaggi sono tutti lì a dissacrare i loro stessi stereotipi, tutti trascinati in vicende spesso surreali.

Potrebbe essere difficile seguirne le battute, data la velocità del parlato, ma il linguaggio di tutti giorni arriva sicuramente in modo immediato, ed anzi ti stimolerà di più con tutti i giochi di parole che vengono fuori.

Dove: Netflix
Lingua:
Inglese americano

Futurama

Conoscerai sicuramente anche questa serie animata, altrettanto satirica e surreale. Di Matt Groening, questa sitcom è piena di allusioni alla letteratura e cinematografia fantascientifica, e porta con sè l’ironia dei risvolti estremi sull’uso della tecnologia stessa: molti episodi sono cosparsi di macchinari e gadgets piuttosto dubbi, i personaggi appartengono tutti a specie diverse. Futurama è divertente e straniante, dai dialoghi molto veloci e diretti, ma sicuramente alla tua portata: il vocabolario, anche se infarcito di nomi tecnici di fantasia, appartiene comunque a dei personaggi che hanno gli stessi nostri complessi e punti di forza, simpatie e comportamenti di tutti i giorni.

Dove: Prime Video & WCOforever
Lingua:
Inglese americano

Doctor Who

Di produzione britannica della BBC, Doctor Who è una serie tv fantascientifica che risale al 1963. È la storia del Signore del Tempo – Il Dottore, appunto, dalle sembianze antropomorfe – che si ritrova a dover affrontare svariate avventure per poter salvare l’universo, mentre lo esplora attraverso il tempo, a bordo del suo fedele e senziente Tardis.

La pronuncia è quella britannica, i dialoghi sono veloci, ma a parte i termini scientifici spesso inventati, il protagonista, in realtà alieno, è propriamente umano e con l’avanzare della produzione si muove sempre di più sul pianeta terra: troverai degli spunti della vita di tutti i giorni.

Dove: Prime Video
Lingua:
Inglese britannico

How I Met Your Mother

Cinque amici a New York – Marshall e Lily, Robin, Ted e Barney – e le loro vicissitudini, lavorative, familiari e sentimentali, tutte ben immerse nella vita quotidiana: gli episodi brevi anche qui ti faciliteranno la comprensione, ma dall’altra parte ti faranno rimanere attaccato allo schermo per ore.

Dal pub ti fiducia al famoso appartamento che a turno condividono quasi tutti, potrai seguire i personaggi nel pieno dei loro momenti di socializzazione, impregnati di dinamiche – linguistiche e non – che ben riconoscerai come vicine.

Dove: Prime Video & Netflix
Lingua:
Inglese americano

Modern Family

Realizzata come se fosse un documentario, questa sitcom ci restituisce un quadro articolato sul ruolo della famiglia – in tutti i suoi mutamenti: moderno sicuramente, il gruppo è composto da tre sottonuclei familiari, tutti a loro modo caratteristici e ben attualizzabili fortunatamente ai giorni nostri. Con una pronuncia ed una grammatica che sono quelle dell’american english, i personaggi, tutti diversi tra loro, parlano la lingua di tutti i giorni, tra giochi di parole e leggera ironia. 

Dove: Netflix
Lingua:
Inglese americano

Breaking Bad

Questa è la storia di Walter, professore di chimica che scopre di avere un cancro e che per sostenere le spese mediche inizia a produrre droga. Una serie tv densa di suspence e scena anche d’azione, travolgente e spesso divertente: la lingua è quella del crimine e degli stupefacenti, piena di slang e di termini tecnici, una lingua sicuramente attuale con cui potrai prendere fiducia gradualmente.

Dove: Netflix
Lingua:
Inglese americano

Black Mirror

Di tutt’altro genere è la produzione britannica Black Mirror di Charlie Brooker. Una serie antologica – vale a dire che per ogni episodio cambiano i personaggi e le storie – ambientata in un futuro distopico, estremizzazione del nostro presente, uno spaccato interessantissimo sull’uso della tecnologia e i suoi effetti degeneranti. I temi che ricorrono, com’è intuibile, non sono facili, e in più da qui il vocabolario articolato e complesso.

La stessa complessità però ti sarà utile, per la densità dei messaggi e la fertilità e spunti di riflessione su cui potrai esercitarti a discutere in inglese.

Dove: Netflix
Lingua:
Mista

Livello avanzato C1 – C2

Per i più avanzati!

Scrubs

Una delle serie tv più famose dei primi anni 2000 – più precisamente la prima stagione è del 2001, mentre l’ultima del 2009/10 – che ha fatto divertire un sacco di persone in tempi ancora non sospetti per le serie. Qui, tra le quattro mura dell’ospedale Sacro Cuore, si sviluppano le vicende di alcuni specializzandi di medicina alle prime armi, tra cui JD e Turk.

La lingua è quella dei giovani, i momenti di socializzazione ne riflettono le sfumature, ma la questione si complica, oltre che per i tecnicismi, per i giochi di parole numerosissimi e soprattutto pieni di citazioni  – un sacco di rimandi letterari e cinematografici che triplicano i sensi di una sola frase. La struttura degli episodi è altrettanto complessa: fantasia e realtà si intersecano e la voce fuori campo di JD è sempre pronta a sballottarti coi suoi commenti – tra analessi e prolessi, una simpatica ed ulteriore complicanza che ti terrà attaccato allo schermo.

Dove: Prime Video & DVD
Lingua:
Inglese americano

Sherlock

Sulle file di Doyle, questa serie tv britannica racconta i casi di Sherlock Holmes, affiancato dal fedele Watson – in questo caso medico di guerra reduce dall’Afghanistan. Con una Londra in sottofondo che è quella odierna, gli episodi raccontano i casi che il consulente investigativo e il compare cercano di risolvere.

Come la produzione vuole, il parlato qui è del regno unito, la difficoltà della pronuncia British è accompagnata dall’eccentrico carattere del protagonista, che spesso si esprime in un modo tutto suo: dichiarato sociopatico e tossicodipendente, il suo vocabolario, spesso tecnico ed ostico, e i suoi comportamenti ne rispecchiano i lati ambigui e di difficile interpretazione. Inutile dirlo, guardando gialli e storie di crimini, è fondamentale capire ogni battuta per riuscire a seguire puntualmente la storia, magari anche provando ad intuire in anticipo il finale.

Dove: Netflix
Lingua:
Inglese britannico

Rick and Morty

Altra serie animata, altra produzione americana. Rick, scienziato pazzo, porta attraverso universi paralleli suo nipote Morty per assistere alle sue ricerche ed esperimenti dalla dubbia natura: una serie molto divertente e dal tono a tratti sprezzante, dalla cui ironia molto curiosa ed originale deriva una difficoltà di comprensione.

Nonostante la brevità degli episodi – 20min – i termini tecnici e la satira soffusa non aiutano, tantomeno il lato volgare o i vocaboli di fantasia.

Dove: Netflix
Lingua:
Inglese americano

The Sopranos

Non poteva mancare una serie di mafia, una serie dai molti personaggi, intra ed extra familiare, con cui Tony, leader della gang costretto ad entrare in terapia per il troppo stress accumulato, intreccia relazioni di vario tipo.

Qui il linguaggio potrebbe essere complicato per il tipo di inglese che viene fuori: un italo-americano che forse a noi facilita per i termini, non per l’accento strettissimo del New Jersey, affiancato dal gergo molto volgare che non troverai sui dizionari.

Dove: Prime Video e su DVD
Lingua:
Inglese americano

Peaky Blinders

Analogamente britannica è la produzione di Steven Knight Peaky Blinders, ambientata in questo caso a Birmingham dopo la Prima guerra mondiale. È la storia della famiglia Shelby che, sotto la guida di Thomas, si arrampica sulla scala sociale, non senza varie complicazioni. Anche qui, a mio parere, la pronuncia britannica complica molto la comprensione: niente affatto quella squisitissima dizione di Maggie Smith in Dowtown Abbey, ma un gergo tutto pregno della vita di strada, tra abbreviazioni e modi di dire e alcuni termini desueti. Torna il vocabolario delle droghe, della criminalità ed anche di alcune minoranze sociali – tutte delle lingue speciali che si trascinano dietro un accento ed anche dei vocaboli differenti.

Gli episodi sono piuttosto lunghi e i risvolti della trama sono complicati se non si comprende sufficientemente tutto, ma per quanto è avvincente sono sicura supererai ogni scoglio per continuare a guardarla.

Dove: Netflix
Lingua:
Inglese britannico / slang

True detective

Concepita come antologica – in questo caso cambiano i personaggi allo scadere delle stagioni – è questa una serie televisiva per i più preparati in inglese, vista la densità dei temi trattati già delicati in partenza. True detective è una serie pregna anche di filosofia e di citazioni letterarie, molte riflessioni dei personaggi ricadono sul pessimismo e sul senso di una vita, trascinandosi dietro dei termini relativamente ostici.

In più, a complicare le cose, l’atmosfera cupa è alimentata dai casi di omicidio che i numerosi detective devono risolvere: un mix di campi semantici non da poco, con trame intricate e costruite con slittamenti temporali che confondono ancora di più.

Dove: NOW TV
Lingua:
Inglese americano

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